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Tranquilla, solare e vicina. Se siete ancora indecisi su dove andare in vacanza, Minorca potrebbe essere la destinazione che fa per voi. La meno mondana e forse conosciuta delle isole Baleari, non ha nulla da invidiare alle più gettonate Ibiza e Formentera. Dotata di un fascino tutto suo, dove le bellezze delle sue coste si uniscono a quelle della sua natura, tutto a Minorca è intriso di un’atmosfera magica e intima. Qui arte, storia e tradizioni rivivono come nel passato consegnando ai turisti la sensazione di trovarsi immersi in uno scenario d’altri tempi. Al contempo, però, la modernità delle strutture alberghiere garantisce al turista tutto ciò di cui ha bisogno, così come l’efficienza dei servizi e dei collegamenti. Insomma, non sarà difficile innamorarvi di questo gioiello del Mediterraneo. Vediamo nel dettaglio le dieci ragioni per scegliere Minorca come meta per le vostre prossime vacanze.

Collegamenti diretti. Vicina, facile da raggiungere ed economica. Moltissimi i voli low-cost per arrivare a Minorca, come tantissime le offerte che molte compagnie aree mettono a disposizione dei viaggiatori. L’aeroporto si trova a 4,5 km a sud-est della capitale dell’isola, Mahon. Attualmente serve le maggiori compagnie aeree di linea e 12 di voli charter, tra cui EasyJet, TUIfly, Thomas Cook e Thomson Airways. Queste compagnie aeree offrono voli che coprono la maggior parte delle destinazioni. L’aeroporto di Mahon ha voli senza scali per 67 città e ogni settimana partono almeno 175 voli nazionali. I principali aeroporti italiani come Milano Malpensa o Roma Fiumicino hanno voli collegati direttamente con Minorca che durano poco più di un’ora.

Dove alloggiare. Alberghi, ristoranti e attrazioni sono gli ingredienti del successo dell’isola. Si va dall’all-inclusive alla mezza pensione, fino ai villaggi turistici, gli appartamenti in affitto, i residence, i Bed&Breakfast, le case vacanze, le grandi ville e i cosiddetti hostales. Se poi non volete badare a spese, sull’isola sono presenti diversi alberghi che si fregiano della classificazione 5 stelle, ognuno in grado di soddisfare le aspettative e i desideri dei turisti più esigenti. Se invece il vostro sogno è restare soli, sarà possibile affittare una delle esclusive ville vista mare che circondano Minorca e da cui potrete godere di un panorama unico al mondo.

Ospitalità dei minorchini. Gli abitanti dell’isola sono famosi per loro grande accoglienza e ospitalità. A Minorca sarete sempre trattati con riguardo e attenzione. Inoltre l’attaccamento dei minorchini all’isola è molto forte tanto da mantenere nel tempo la loro cultura storica, la lingua, le feste tradizionali e culinarie della loro terra. Grazie a loro scoprirete la vera essenza di questa perla del Mediterraneo.

Spiagge. 216 chilometri di costa, più di 80 spiagge e calette, splendide acque turchesi. Ciò che contraddistingue Minorca è la varietà dei suoi arenili: si va dalle spiagge di sabbia bianca e fine con acque poco profonde, alle calette più rocciose che si affacciano su un mare blu e profondo. Inoltre molte delle spiagge di Minorca sono praticamente incontaminate ed è possibile entrare in contatto diretto con la natura. La spiaggia più grande e conosciuta è sicuramente quella di Son Bou che si estende lungo una baia poco profonda sotto piccole dune (qui per maggiori informazioni sulle spiagge di Minorca).

Natura. In questo paradiso della natura è possibile imbattersi in paesaggi straordinari e in luoghi magici. Tra questi c’è il Parco Naturale di Albufera des Grau. Zona centrale della riserva della biosfera, si tratta di una vasta laguna naturale che comprende numerosi isolotti per un totale di oltre 5 ettari di superficie. Il parco conta due importanti zone umide, ampie zone di costa incontaminata, l’isolotto d’en Colom e numerose aziende agricole in cui si pratica l’agricoltura tradizionale.

Storia e arte. Ricca di storia, Minorca possiede un vastissimo patrimonio archeologico. L’isola vanta ben 32 giacimenti archeologici risalenti a un’epoca tipicamente mediterranea, quella Talaiotica, e numerosi edifici dall’architettura davvero interessante.

Piccola e tranquilla. Uno dei vantaggi di Minorca è la sua dimensione contenuta. Rispetto alle altre isole delle Baleari, qui il turismo è meno sfrenato così da offrire a chi la visita un ambiente tranquillo e rilassato. Le strade dell’isola permettono ai turisti in vacanza di muoversi tranquillamente e di raggiungere i luoghi più suggestivi. Meglio affittare un’auto o una bici, soprattutto se si desidera visitare le piccole baie che circondano l’isola.

Le lunghe passeggiate e i sentieri suggestivi. Minorca è un posto tutto da scoprire. Lontana dai riflettori delle mondane Ibiza e Formentera, la più selvaggia delle Baleari è ricca di natura e sentieri unici. Il più suggestivo è il “Cami de Cavalls”, il sentiero dei cavalli, così come è conosciuto dagli abitanti dell’isola. Vista la sua naturale circolare, il percorso può iniziare in qualsiasi punto, anche se il chilometro zero si trova nel porto di Mahon dove inizia la prima tappa. Il sentiero è inoltre segnato con pannelli informativi ogni 50-100 metri per evitare che i turisti si perdano.

Gastronomia. La cucina di Minorca presenta piatti unici e deliziosi. La gastronomia ha origini antiche e risente di molte culture e influenze diverse: catalane, francesi e arabe. Si tratta di cibi semplici ma allo stesso tempo vari. Ovviamente un ruolo fondamentale è ricoperto da pesci e crostacei essendo l’isola circondata da acque pure e cristalline. Tantissimi i ristorantini che si possono trovare sul lungomare delle principali località, dove servono la famosa “Caldereta de Langosta” una zuppa di aragosta preparata il giorno precedente a quello della consumazione per esaltare il gusto del crostaceo. La più famosa dell’isola si mangia a Cala Fornells, nella parte nord di Minorca.

Perfetta anche fuori stagione. Con i suoi 300 giorni di sole l’anno, Minorca gode di uno dei migliori climi di Spagna, con estati calde e inverni miti. È dunque ideale per chi ama viaggiare anche al di fuori dei periodi classici. La primavera si presta ai primi bagni ed escursioni, l’autunno è perfetto per il trekking e per godersi l’isola lontano dai turisti. Durante la bella stagione l’aria diventa afosa ma è temperata dalle brezze, tanto da ottenere l’appellativo di isola del vento.

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