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Maschere di Carnevale: la tradizione spagnola

L’Italia non è il solo paese ad avere le proprie maschere di Carnevale tradizionali, visto che molte altre nazioni europee conservano proprie tradizioni e simboli legati al periodo del Carnevale.
Oggi parliamo della Spagna, un paese che per molti aspetti viene accomunato all’Italia e che ha sempre dimostrato di avere un grade attaccamento alle proprie tradizione ed usanze.
Ma quali sono le maschere di Carnevale di Spagna più celebri?

Maschere di Carnevale: le più famose di SpagnaEl zanpantzar

Peliquerios, Morena, Testamenteiro: Sono questi i protagonisti di uno dei 10 carnevali più antichi del mondo, quello di Laza, nel nord-ovest della Spagna. I peliquerios sfilano la domenica di Carnevale indossando vestiti molto eleganti e vistosi, oltre ad una maschera a coprire il viso, un cappello e campanacci a simboleggiare il potere. A queste maschere di carnevale è proibito parlare, mentre devono incedere a piccoli saltelli; vietato toccarli ma li si può insultare lungo tutto il percorso. Nel pomeriggio è il turno della Morena, ovvero una testa di mucca guidata da uomini nascosti sotto un cencio, mentre la sera la chiusura del Carnevale è affidata al Testamenteiro, ovvero la lettura del testamento dell’asino
El zanpantzar: Si tratta di gruppi di persone vestite con sottovesti di pizzo, pelli di pecore, fazzoletti colorati al collo, strani cappelli a forma di cono con nastri, “hisopos” di coda di cavallo e dei grandi campanacci legati alla schiena che suonano lungo il loro percorso
Ziripot: Tipico di Lanzt, lo ziripot veste un costume di tela ripieno di paglia che rende ancor più complicato resistere ai colpi dello zaldiko che ha come scopo quello di gettarlo a terra. A sua volta lo zaldiko è minacciato dagli arozak (maniscalchi) e i txatxos che travestiti con vestiti variopinti lo perseguitano
Momotxorros: Tipici di Alsasua, i momotxorros hanno il il capo ornato di grandi corna, grembiuli macchiati di rosso e tridenti con cui minacciano chiunque. Questi sfilano solitamente accompagnati dalle sorgiñak (streghe) e dall’akerra (l’ariete)
Trangas e Madamas: Protagonisti del Carnevale in Aragon, si tratta di personaggi maschili vestiti con pelli di animali, camicie a quadri, larghe gonne, grandi corna sulla testa, campanacci appesi e la faccia nera rappresentano la forza maschile colpendo per terra senza sosta con un lungo bastone. Le madamas sono invece vestite di bianco e con nastri colorati rappresentano la purezza e sono sempre giovani. Il loro vestito è cucito direttamente sul corpo e dovrà essere strappato per liberarsene. Tra le altre maschere di Carnevale vanno citati gli orsi domatoci, il amontato” che raffigura una figura femminile con un uomo caricato alle sue spalle che rappresenta il “machismo” che regna nella zona, il “caballè” (metà uomo metà cavallo) e l’edera col costume ricoperto di foglie
Guirrios: Sono giovani vestiti di bianco con campanacci di diverse misure appesi alle cinture; possono indossare anche maschere con piume di gallo o galline
Botargas : Tipici della provincia di Guadalajara, i botargas indossano vestiti di bianco, con curiosi capelli variopinti, campanacci e la faccia nascosta sotto maschere diverse e molto curiose dopo il suono del corno si vestono, traversano i campi ed arrivano in paese con un gran rumore dei loro campanacci
Perlé: Protagonista dello storico Carnevale di Herencia, Perlé è vestito con una sorta di pigiama a righe bianche ed azzurre e con la testa coperta di una cuffietta degli stessi colori: Perlé ha il compito di aprire le sfilate minacciando i ragazzini con uno scudiscio

 

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