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Bali: cosa visitare a Bali, le spiagge

Tra le destinazioni forse più gettonate di tutta l’Indonesia, Bali è certamente una meta da sogno, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e cristallizzato. Isola dell’arcipelago delle Isole della Sonda, Bali è separata dall’isola di Giava dallo stretto di Bali, mentre dal punto di vista amministrativo costituisce una Provincia dell’Indonesia con capitale Denpasar.
Se avete intenzione di regalarvi un viaggio da sogno, probabilmente Bali è proprio la destinazione che fa al caso vostro.
Vediamo, quindi, quali sono i luoghi da non perdersi assolutamente e i posti più suggestivi da visitare.
Partiamo quindi con le spiagge più belle dell’isola, sulle quali potrete rilassarvi e godervi la bellezza dei paesaggi e il mare cristallino di Bali. La spiaggia più conosciuta e frequentata di Bali è certamente Kuta Beach, un luogo negli anni Settanta famoso per essere una meta alternativa e la cui peculiare bellezza è stata però un po’ rovinata dall’avvento del turismo di massa. E’ innegabile infatti che la spiaggia sia stata notevolmente trasformata e come oggi sia essenzialmente una stazione balneare be attrezzata, da consigliare quindi soprattutto a quei turisti che amano i confort e i servizi. Altrettanto famosa è poi la stazione balneare di Sanur, molto frequentata oltre che dai turisti anche dalla gente del luogo vista la tranquillità e la pace che si respira su questa spiaggia Qui, oltre alla bellissima barriera corallina, è possibile visitare anche una piccola comunità balinese che vive in perfetta armonia che le attrazioni turistiche del posto. Da vedere nei dintorni è anche Pura Desa, un tempio costruito agli inizi dell’800, famoso per i poteri spirituali attribuiti ai suoi monaci, e il Museo Le Mayeur, costruito nel 1930 da Adrien Jean Le Mayeur, un pittore belga tra i primi europei a stabilirsi a Sanur.
Bellissima è poi la celebre spiaggia di Lovina Beach, un lungo tratto di costa che si estende da Tukadmungga a Kaliasem e che si caratterizza per la sua sabbia nera e per essere totalmente circondata di palme e cocco. Le acque di questa spiaggia sono davvero cristalline e non vi sarà di certo difficile avvistare dei delfini e i magnifici fondali.

Bali: cosa vedere; i paesaggi e i luoghi storici

Bali-Particolare del complesso di Besakih

Ma Bali non è solo mare e spiagge, ma anche magnifici paesaggi e luoghi d’arte assolutamente da non perdere. Tra le prime cose da visitare c’è certamente Ubud che è il centro dell’arte balinese, dove si sono mantenute intatte le più antiche tradizioni dell’isola. Negli anni ’30 Ubund acquisì la fama di villaggio dei pittori grazie alla famigli reale che riuscì ad attrarre in questo luogo numerosi intellettuali stranieri. Numerose le attrazioni del posto tra le quali vale la pena vedere Puri Saren, il palazzo di Ubund, il Museo Puri Lukisan, dove vi attende una fine collezione di arte balinese, la Casa Lempad, residenza della famiglia di I Gusti Nyoman Lempad, l’artista più famoso di Bali, e passeggiate lungo Jalan Wanara Wana, la Strada della foresta delle scimmie.
Spostandosi sulla costa ci si imbatte nel tempio di Tanah Lot, di certo uno dei siti più famosi di Bali. Il tempio deve il suo nome al fatto di trovarsi nel punto dove la terra (tanah) e il mare (lot) si incontrano, essendo situato su di una roccia nel mezzo dell’Oceano Indiano. Tra i complessi più venerati di Bali non si può poi non citare quello di Pura Besakih, un’area di 3 kmq che ricomprende al suo interno ben 22 templi. Questo luogo è consacrato alle tre divinità dell’induismo, ovvero Brahama, Visnu e Shiva e secondo le tradizioni balinesi è questo il luogo dove risiedono gli spiriti dei propri avi.
Tra le bellezze naturali, vi consigliamo di non perdervi il Monte Agung, un vulcano attivo che domina tutta la parte orientale dell’isola. Il vulcano riveste una grande importanza nella vita dei balinesi, al punto che tutti i villaggi sono costruiti con un orientamento verso questo vulcano, considerato come luogo ove riposano gli spiriti degli antenati. Da vedere è poi anche il Taman Nasional Bali Barat, un parco nazionale comprendente 20.000 ettari di terra e 7.000 di barriera corallina. Infine gli appassionati dello snorkeling devono visitare l’isola di Nusa Lembongan.

Bali: lo shopping e la vita notturna

Bali-Particolare di un tempio

Come abbiamo già detto nel corso degli anni ’60 e ’70 Bali divenne un vero e proprio paradiso per gli hippie, il che ha permesso a molte sue località di trasformarsi in luoghi di divertimento anche notturno senza comprometterne però il fascino originario. Tra le città più movimentate ricordiamo Kuta, dove primeggia il turismo commerciale, Seminyak, molto raffinata e alla moda. Gli amanti del lusso devono invece dirigersi nella capitale Denpasar, dove si trovano i resort più lussuosi e i negozi più raffinati.

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