Parc Guell: tappa obbligata a Barcellona
Se avete intenzione di regalarvi un viaggio a Barcellona, allora dovete sapere che c’è una tappa nel vostro itinerario turistico alla scoperta della città che non potete assolutamente saltare.
Si tratta di Parc Guell, uno dei simboli di Barcellona nel mondo grazie alle sue architetture decisamente originali e al suo fascino onirico che lo rende davvero un luogo al di fuori dal mondo.
Nato da un’intuizione del finanziere Eusebi Guell che nel corso degli anni Venti ne affidò la realizzazione all’estroso artista Gaudì, il progetto originale prevedeva di creare una vera e propria città parco privata. Solo in un secondo momento il parco divenne municipale, e questo per mancanza di fondi, così Gaudì pensò realizzare una lottizzazione proprio nel cuore del parco, ricreando le forme della natura ed applicando a questa la sua fervida fantasia. Il risultato è un progetto nel quale tutto è curve, onde e creature artistiche colorate e contorte; insomma un vero e proprio delirio di genialità.
E’ bene dire che dell’originario progetto che prevedeva la realizzazione di ben 60 ville poco è stato realizzato, ma questo non ne ha comunque compromesso il fascino.
Parc Guell: le storia
Antonì Gaudì, su incarico del suo mecenate, si dedicò alla costruzione di Parc Guell tra il 1900 e il 1914, nonostante il loro progetto non ricevette una grande accoglienza da parte degli abitanti di Barcellona. Testimonianza ne è che dei 60 lotti realizzati solo 2 vennero acquistati, il che portò ben presto alla mancanza di fondi per il completamento dell’opera.
In una di queste due case già realizzate si trasferì lo stesso Gaudì che qui visse sino a quando non si stabilì definitivamente nel cantiere della Sagrada Familia, opera alla quale lavorò sino alla morte.
L’ingresso di Parc Guell è costituito da una portineria decorata da una torre in maiolica colorata, oltre la quale si apre una scalinata simmetrica, ornata dal famoso dragone. Percorrendola si giunge alla sala coperta, costituita da 84 colonne dorico-greco, mentre l’entrata della sala è controllata da due dragoni, simboli di Barcellona, dietro i quali si celano due grandi cisterne per la raccolta di acqua piovana. La copertura è invece costituita da una cupola e da una terrazza circolare soprastante racchiusa da una panchina ricoperta da un meraviglioso mosaico multicolore. E’ questo il centro del parco, dal quale si apre un sentiero che conduce sino alla cima della collina, dove doveva trovarsi la cappella. Il tutto è perfettamente integrato nell’ambiente con il quale il parco si fonde perfettamente diventando un tutt’uno.
D vedere è anche il museo dedicato a Gaudì che venne costruito in seguito da un allievo di quello che è stato definito come “la mano di Dio”.
Park Güell Indirizzo: Olot, s/n Metropolitana: Vallcarca Tel. 932 130 488 (Park Güell) / 934 132 400, Parcs i Jardins.
Telefono visite guidate: 934283934
Orario: Da Novembre a Febbraio dalle 10 a 18 – A Marzo ed Ottobre dalle 10 alle 19 – ad Aprile e Settembre dalle 10 alle 20 – Da Maggio ad Agosto dalle 10 alle 21.
Parcheggio di automobili e pullman – Ingresso gratuito

























