Oman: alla scoperta delle sue bellezze
Oman può essere certamente definita come una delle sorprese più interessanti del Mare d’Arabia, dove la bellezza della natura e dei paesaggi, si mescola a tradizioni locali e coloniali, senza considerare i suoi fondali davvero spettacolari, i lidi ultra-chic e le lunghe e selvagge coste.
In questi paesaggi si alternano poi forti persiani e portoghesi, ma anche bivacchi di nomadi, oasi, suk e gli oltre 1700 chilometri di spiagge.
Ma quali sono i luoghi più belli che è possibile visitare nell’Oman?
Oman: la bellezza delle sue città
Iniziamo con Ras al Jinz, situata sulla punta meridionale dell’Oman, a circa 380 chilometri da Muscat. Qui si trovano alcune delle spiagge più belle ed un mare ricco di coralli e tartarughe marine, mentre al largo non è affatto difficile imbattersi in delfini e dhow, ovvero le colorate barche locali. Da visitare, anche per sapere qualcosa di più del bel habitat del golg, è il Ras al Jinz Scientific&Visitor Center (http://www.rasaljinz-turtlereserve.com/eco_responsible_tourism.htm), una riserva naturale dove è possibile ammirare spettacoli unici come ad esempio vedere le uova di tartarughe che si schiudono.
Fondali incantevoli si trovano anche a Musandam e presso il fiordo di Khor Al Sham, ambiente abitato dai delfini e dai cormorani. Tanti i villaggi di pescatori che è possibile visitare in zona, come quello di Kumzae, dove si possono anche esplorare foreste e wadi, mentre spostandosi lungo l’Al Batinah si trovano spiagge selvagge e villaggi primordiali dove le case sono ancora le antiche barasti, ovvero capanne di foglie di palma.
Oman: i castelli di pietra
Tra i veri tesori dell’Omani impossibile non annoverare i castelli e le grotte. I primi vennero costruiti lungo la costa dai portoghesi tra il 1510 e il 1650. Da vedere nella capitale quelli di Jalali e Mirani, sontuoso il forte di Jabrin mentre quello di Nakhl si trova sulla vetta di un promontorio a strapiombo. Da vedere sono anche il castello di Al Hobe, i castelli di Bahla, a circa 20 km dall’antica capitale Nizwa, e l’enorme grotta a Majlis-al-Jhinn, oltre a quelle più piccole ma altrettanto affascinanti di Al Hotta, proprio ai piedi del Jabel Shams.























