Yucatan: qualche curiosità
Terra magica e ricca di suggestioni, lo Yucatan è certamente un paese particolare che stuzzica l’interesse e cattura l’attenzione. Abbiamo già avuto modo di parlarvi delle sue bellezze naturali e paesaggistiche (vedi “Yucatan: tutti a la playa”).
Oggi invece vogliamo parlare di qualche curiosità che riguarda questa bella terra, puntando l’attenzione anche sulla sua eccellente gastronomia.
Partiamo dalle curiosità, o meglio dal nome di questa regione.
Vi siete mai chiesti perché lo Yucatan si chiama così?
A quanto sembra in origine Yucatan non era il nome assegnato a questa terra e che solo in un secondo momento, a quanto pare anche per errore, le venne attribuita questa “denominazione”.
Si racconta che quando gli spagnoli, sulle tracce della precedente visita di Colombo, si trovarono casualmente a passare vicino ai tanti monumenti maya disseminati lungo la costa, domandarono, chiaramente in spagnolo, chi erano quelle popolazioni. I Maya, non comprendendo la lingua, risposero “Ci-u-than”, ovvero “Non vi capiamo” ma gli spagnoli interpretarono male quelle parole e con il tempo “Ci-u-than” divenne “Yucatan”.
Anche i Maya adottarono questo nome ma nella loro lingua continuarono a chiamare questi luoghi con il nome di “terra del tacchino e del cervo”,
Un’altra leggenda risale agli inizi del Novecento quando un professore di Harvard nonché console americano nello Yucatan, un certo Edward Thompson, acquistò un’hacienda che comprendeva Chichen Itza. Incuriosito da alcune leggende che raccontavano di giovani vergini sacrificate nel cenote alle divinità maya, decise di far drenare il pazzo, ritrovando sul suo fondo gioielli d’oro e di giada provenienti non solo dal Messico ma anche dalla Colombia. Negli anni successivi altre ricerche portarono alla luce ulteriori ricchezze e manufatti preziosi; in seguito venne accertato che nel cenote venivano gettati giovani, malate, anziani, feriti e bambini.
Yucatan: i piatti tipici dello Yucatan
Come nel resto del Messico anche nello Yucatan l’alimento base è la tortilla che si mangia accompagnata da carni, salse, verdure e formaggi. La tortillas assume nomi diversi a seconda della presentazione e del metodo di cottura, abbiamo così:
• Burritos: Sfoglie di mais fresche e servite stese con il loto contenuto
• Tacos: Ovvero tortillas farcite, arrotolate e fritte
• Quesadillas: Tortillas piegate in due e ripiene di prosciutto e formaggio fuso
• Gorditas: Tortillas ripiegate
• Enchilladas: Tortillas immerse nella salsa, cotte al forno e servite ricoperte di salsa e panna fresca
• Chilaquiles, Tlacoyos, Tostadas e Flautas: varianti particolari
Altro alimento onnipresente è il pollo, eccellente soprattutto se accompagnato dal mole poblano, ovvero una salsa a base di cacao e spezie. Molto diffusa anche la birra , mentre il tequila è la bevanda alcolica per eccellenza insieme al margarita, servito con limone e ghiaccio tritato.
Tra i piatti tipici dello Yucatan troviamo:
• Antojitos (“piccoli capricci”)
• Burrito: mix di fagioli, carne, pollo o pesce in salsa o chile, formaggio. Il tutto avvolto in una tortilla di farina di grano.
• Machaca: pezzi di manzo o maiale saltati e fatti essicare. Vengono miscelati ad uova, corriandolo, chiles e cipolla.
• Tostada: tortilla ricoperta di formaggio o carne, fagioli, lattuga e pomodori.
• Heuvos (uova)
• Huevos motulenos: uova fritte sopra ad una tortilla con fagioli, prosciutto a dadini, formaggio grattuggiato, piselli, salsa di pomodoro e ontornata da banane fritte. Specialità della città di Motul (Yucatan).
• Huevos revueltos: sono uova strapazzate. Possono essere farcite con salsiccia spezziata (con “chorizo”); con pomodori, chiles, aglio e cipolle (“estilo mexicano”); con fagioli (con “frijoles”).
• Sopas (zuppa)
• Chipilin: zuppa di formaggio e panna su fondo di mais.
• Birria: zuppa a base di carne, peperoni, cipolle, coriandolo. Viene servita con tortillas ed è abbastanza piccante.
• Menudo: zuppa a base di trippa insaporita con spezie.
• Achiote: salsa di pezzi di pomodoro, cipolle, chile e coriandolo.
• Guacamole: salsa a base di avocado schiacciato e miscelato con cipolle, salsa chile, pomodoro, limone. E’ possible aggiungere altri condimenti.
• Mosh: piatto caldo a base di avena simile al porridge

















