Dopo la tragedia della Costa Concordia è tornata alta l’attenzione sulla sicurezza e sulla tutela dei viaggiatori. Ecco perché l’Adiconsum ha deciso di scendere in campa al fianco dei viaggiatori che avrebbero dovuto imbarcarsi su una nave di Costa Crociere e alla fine non hanno potuto.
Così a tutti coloro che hanno intenzione di richiedere un risarcimento, l’Adiconsum precisa che è possibile farlo per tutti i danni subiti, materiali, personali e non materiali, presentando un reclamo a Costa Crociere attraverso raccomandata A/R o attraverso qualsiasi messo che garantisce una conferma di ricevimento della comunicazione. La raccomandata deve essere inviata entro e non oltre i 10 giorni lavorativi a partire dall’interruzione forzata della crociera.
Tutti i passeggeri coinvolti nel naufragio potranno richiedere:
• il rimborso di quanto pagato per la vacanza
• il risarcimento del danno patrimoniale subito per lo smarrimento o distruzione di tutti i beni personali che dovranno essere elencati con precisione in un documento valido
• il rimborso per le spese sostenute in conseguenza del tragico evento (anche per il rientro presso la propria residenza nel caso in cui questo non fosse coperto dal tour operator scelto dai turisti imbarcati sulla Costa Concordia)
• il risarcimento in caso di lesioni personali subite e di danni morali
Ovviamente alla richiesta di risarcimento deve essere allegata anche una copia della documentazione che comprovi quanto viene dichiarato nella stessa. A disposizione di tutti coloro che avessero bisogno di maggior chiarimenti c’è il Comitato Naufraghi Concordia, recentemente costituito a Genova da tutte le associazioni aderenti al Cncu (Consiglio nazionale Consumatori e Utenti). I passeggeri stranieri possono inoltre essere assistiti dal Centro Europeo Consumatori (http://www.euroconsumatori.org/, e-mail: info@ecc-netitalia.it – tel. +390644238090, ) che offre assistenza per la gestione dei reclami e per la presentazione della richiesta di risarcimento o di rimborso. Ricordiamo che i passeggeri che vorranno annullare la propria vacanza con il gruppo potranno farlo senza alcuna penale e disdire così la crociera organizzata in passato e ora annullata a seguito del tragico evento.






