Di leccornie il Salento ne è pieno, di gusti e sapori avvolgenti che travalicano i tempi e secondo tradizione piombano sulle tavole a strappare un sorriso alle genti degli anni passati, presenti e futuri.
Un libro dal titolo “Salento da gustare- 100 ricette a km 0 scelte dai cuochi di Terra d’Otranto” è uscito con il numero di Dicembre di Qui Salento, una testata mensile locale che ravvede il suo popolo sugli eventi culturali in corso nel mese.
Realizzata in collaborazione con Campagna Amica/Coldiretti della Provincia di Lecce e con il sostegno della Provincia di Lecce, quest’antologia dei sapori salentini propone il meglio della cucina del posto passando per le ricette dei cuochi di quasi 50 ristoranti salentini.
Per ogni ricetta vi sono i consigli degli chef.
I prodotti tipici, inoltre, titolano una rassegna che è giunta alla sua seconda edizione, il “Purciddhruzzi Day”, sette giurati hanno espresso il loro parere su cuochi e casalinghe che da ogni parte del Salento si erano qui recati senza temere di essere giudicati, uno di loro si sarebbe aggiudicato lo scettro di Re e/o Regina dei Purciddhruzzi .
Un mix di buoni sapori che rimangono a lungo su quelle papille gustative che non dimenticheranno, nella “miscela” non mancano poi natura, cultura, bellezze artistiche ed eventi.
Se nel 2010 l’Italia viveva un momento di flessione dal punto di vista turistico, il Salento non era toccato.
Il Salento sembra non smentirsi tra ottima cucina mediterranea, il mare da sogno, che a tratti ricorda le Maldive, con le rinominate Maldive del Salento, la natura selvaggia fatta di ulivi secolari e scogliere a picco, e non solo, perché in Salento si tengono anche grandi eventi musicali, concerti perlopiù gratuiti.
Lecce incanta per la strabiliante architettura barocca, di cui vanno nominate la Basilica di Santa Croce, la Chiesa di Sant’Irene, Santa Chiara, il Duomo, e consente di fare shopping nelle botteghe artigiane tra statuine di cartapesta ed altri oggettini realizzati da artigiani locali.
Per la notte, si può optare per un b&b di fascino o un design hotel ideato da giovani architetti.
Per chi ama la musica Reggae vi sono due festival imperdibili: Gusto Dopa al Sol a San Cataldo e il Salento Summer Festival. Poi dance hall, raduni, rassegne, musica nazionale e internazionale con largo spazio anche per i musicisti salentini.
Per gli amanti della Danza, invece, c’è la rassegna Itinerario Danza del Balletto del Sud.
Da Lecce alla Grecìa Salentina il passo è brevissimo, undici borghi accomunati, soprattutto in passato, dall’uso di una stessa lingua, il griko, un’atmosfera sospesa tra Oriente e Medioevo.
Sono i paesi di Martano, Soleto, Calimera, Zollino, noto per le pozzelle (cisterne pubbliche), Martignano, Sternatia, Corigliano d’Otranto, Melpignano, dove con sullo sfondo la Chiesa Convento degli Agostiniani si tiene il concertone finale del Festival della Notte della Taranta, un festival europeo dedicato alla musica tradizionale che pizzica e fa ballare i suoi tanti spettatori. Tutto a ritmo di pizzica, non più quella che accompagnava verso la guarigione le “tarntate” , donne morse dal ragno velenoso.
L’orchestra Popolare Notte della Taranta diretta da maestri quali Stewart Copeland, Ambrogio Sparagna, Ludovico Einaudi.
Poi Salento in Jazz che prende il via a Minervino di Lecce, prosegue a Maglie, poi a Lecce concludendosi ad Otranto con Jazz & Wine.
Nel 2011 a Frassanito ha avuto luogo la Wave Trotter Competition 2011, il campionato italiano di windsurf.
Posti magnifici come la Baia dei Turchi, a nord di Otranto, una piccola insenatura di sabbia finissima, circondata da una parete di roccia calcarea, protetta dal turismo di massa grazie alla pineta e alla macchia mediterranea. Le spiagge degli Alimini, frequentate e dalle famiglie e dai surfisti.
A sud di Otranto fino a Leuca la costa è alta e frastagliata da baie, grotte, fiordi, si attraversano marine come Porto Badisco, Santa Cesarea Terme, Castro con la Grotta della Zinzulusa.
A Giurdignano si fa un tuffo nel giardino megalitico più grande d’Europa a passeggio tra dolmen e menhir e a visitare la Cripta affrescata di San Salvatore.
A Maglie vi è l’appuntamento con il Mercatino del gusto: laboratori, cene in villa, cibo di strada, piazza del vino, vie dell’olio, della gastronomia, dei presidi Slow Food, caffè letterari e degustazioni by night.
A Sogliano Cavour il raffinato Locomotive Jazz Festival diretto dal sassofonista Raffaele Casarano.
A Galatina occorre vedere la trecentesca Basilica di Santa Caterina d’Alessandria e scoprire una delle cantine più innovative del territorio, la Santi Dimitri.
Quella di Gallipoli è un’altra atmosfera magica, un borgo antico che val la pena vedere con le chiese delle confraternite, i palazzi fortezza, i bastioni, piazzette e vicoli affacciati sul mare.
Al rientro delle barche si assiste all’asta del pesce e poi si va a degustarlo in uno dei tanti ristorantini che danno sul mare.
Una Terra pronta ad accogliere, tende le sue braccia a coloro che vorranno prender parte alla festa, tuffarsi nei suoi mari, soggiornare tra alberghi Salento e Villaggi Salento, fotografare i suoi tramonti, godere di visuali mozzafiato.
A suon di musica, sagre, risa, e spruzzi d’acqua.
Senz’altro una vacanza difficile da dimenticare…









