Voli low cost: nuovi oneri per i passeggeri
Pare che nessuna compagnia low cost abbia intenzione di mantenere questo appellativo, almeno stando alle nuove tasse che saranno imposte ai passeggeri a partire da quest’anno.
Ad introdurre delle nuove “imposte” saranno poi due delle compagnie low cost più diffuse ed organizzate e la cosa siamo certi non farà piacere ai passeggeri che non hanno ancora digerito l’esperimento della mastercard prepaid Ryanair.
Ma vediamo nel dettaglio in cosa consisteranno queste nuove tasse
Voli low cost: arriva l’Ecotassa di Ryanair
A partire dallo scorso 17 gennaio, Ryanair ha deciso di introdurre la tassa Ets, che costerà circa 25 centesimi al viaggiatore per ogni singola tratta. Si tratta, in sostanza, della Emission Trading System, una nuova imposta che si stima costerà ai passeggeri della compagnia aerea tra 15-20 milioni di euro. La Ryanair ha fatto sapere che l’impatto dell’ecotassa sui propri passeggeri sarà molto più contenuto rispetto alle altre compagnie aeree:
Stephen McMara, manager della compagnia, spiega così il provvedimento:
“Ryanair crede che l’aviazione europea non debba essere inclusa nel programma Ets visto che essa provoca meno del 2% delle emissioni di CO2 dell’Unione Europea. Quest’ultima, furtiva tassa dell’UE danneggerà il traffico, il turismo, la competitività europea e l’occupazione, in un momento in cui nessun’altra area economica sta includendo l’aviazione nei propri programmi ETS. La nuova tassa ETS è l’ultima di una lunga serie di aumenti nei costi imposti ai passeggeri aerei europei da parte dell’Unione Europea, che riduce la competitività del trasporto aereo dell’UE con l’ennesima, incauta tassa ambientale che non fa nulla per l’ambiente, ma penalizza i consumatori e le famiglie europee”.
Voli low cost: nuova tassa fissa su ogni volo
E’ di questi giorni, invece, la notizia che la Easyjet, altra compagnia leader nel settore dei voli low cost, ha deciso di introdurre una nuova tassa fissa su ogni volo. Si tratta di “costi amministrativi” pari ad 11 euro, a prescindere se il volo è di sola andata o di A/R, applicati su tutte le tratte, il che significa che a breve ogni volo Easyjet costerà ai viaggiatori 11 euro in più. Ciò che farà certamente arrabbiare i viaggiatori non è solo l’introduzione di questa nuova tassa, ma anche il fatto che la compagnia aerea non ha assolutamente dato alcuna motivazione sulla sua introduzione.









