Istanbul: alla scoperta della città trasparente
Istanbul è una città che affascina sotto diversi punti di vista e che cattura l’attenzione con il suo vasto patrimonio artistico e la sua cultura millenaria. Se Istanbul è il vostro sogno ma siete alla ricerca di un modo particolare per visitarla, oggi vogliamo consigliarvene uno.
Istanbul è infatti caratterizzata da molti luoghi spettacolari, a partire dal Bosforo che unisce il Mar Nero e il Mar di Marmar, segnando, insieme allo Stretto dei Dardanelli, il confine meridionale tra l’Asia e l’Europa.
Un tempo, proprio questo tratto, era uno dei più trafficati dal punto di vista commerciale, in quanto rappresentava un importante punto di snodo; oggi l’intera area è stata completamente riconvertita e si è trasformata in uno dei tragitti più belli per scoprire la città.
Navigando lungo le sponde è facile scorgere quelle che erano le antiche residenze dei sultani, come Dolmabahce Saravi, Fethi Ahmet Pasa Yali o il bel Palazzo Beylerbeyi, circondati dal verde dei boschi e da una rigogliosa natura. Il modo migliore per ammirare questo magnifico spettacolo è certamente quello di prenotare un giro a bordo del vapur, un traghetto che parte da Bagaz Hatti a Eminonu per arrivare sino a Anadolu Kavagi, sulla sponda asiatica per un viaggio lungo un ora e 45 minuti davvero suggestivo.
Restando in tema di acqua è possibile soggiornare anche in un hotel alquanto particolare, il Sumahan on the Water (http://www.sumahan.com/), ricavato da una vecchia distilleria di suma nel quartiere di Cengelkov. L’edificio è stato completamente ristrutturato impiegando solo materiali pregiatissimi per circa 20 suite, molte delle quali dotate di camino e grandi vetrate che permettono di ammirare lo spettacolo dei battelli in viaggio. Presso l’hotel è anche disponibile un comodo servizio trasfer che in meno di 15 minuti vi riporta sulla sponda europea dello stretto.
Altro albergo speciale sul Bosforo è l’A’Jia Hotel (http://www.ajiahotel.com/), ricavato da una antica casa neoclassica e dotato di quindi stanze dall’arredo minimalista; una scelta questa ponderata al fine di far risaltare ancora di più il panorama d’acqua. Lungo la sponda asiatica da visitare sono Kadikoy, antico quartiere ricco di ristoranti tradizionali, e dove si trova anche la Sureyya Opera House (http://www.sureyyaoperasi.org/), dall’architettura alquanto particolare.
Istanbul: la riva europea
Tornando sul versante europeo vi consigliamo di visitare l’Istanbul Modern (http://www.istanbulmodern.org/), una delle realtà più vivaci della città che raccoglie opere di giovani artisti turchi e dove si tengono anche eventi serali. Altro pilastro culturale della città è il Ragmi Ko (http://www.rmk-museum.org.tr/), un museo unico in Turchia in quanto dedicato all’industria, alla comunicazione e ai mezzi di trasporto.
Da vedere anche Santralistanbul (http://www.santralistanbul.org/main/index/), prima centrale elettrica ottomana oggi trasformata in museo e il Sakip Sabanci Museum (http://muze.sabanciuniv.edu/anasayfa), dedicato all’arte moderna dell’800 e del 900’.
Infine per quanto riguarda le crociere, solitamente si salpa da Penik Marina e si ha la possibilità di intraprendere percorsi insoliti come quello verso il nord fino al Mar nero, quello che porta alla scoperta delle isole dell’Egeo greco o ancora quello che conduce sino a Marmaris. Altra possibilità quella di noleggiare una barca e giungere sino alle Isole dei Principi, tra le quali vale la pena visitare Buyukada.
















