Essaouira: città magica del Marocco
Essaouira, in arabo al-Ṣawīra, è una magnifica città della costa atlantica del Marocco, situata precisamente alla foce dell’uadi Ksob e a brevissima distanza da alcuni dei luoghi e delle spiagge più belle ed incantevoli di tutto il paese. Fondata dai Cartaginesi su un’antica postazione berbera, la città ha subito nel corso dei secoli una serie di dominazioni diverse che hanno lasciato una forte impronta nella cultura e nelle tradizioni della città. Dopo i Cartaginesi, i Romani ed i Fenici, la città divenne dominio prima portoghese, inglese e francese; furono proprio questi ultimi a ribattezzarla Mogador. Il dominio arabo si riaffermò nel 1765 con il sultano Sidi Mohammed Ben Abdellah che affidò all’architetto francese Théodore Cornut il compito di riprogettare l’assetto urbano della città. Il progetto che gli venne presentato e il risultato finale ottenuto piacque talmente tanto al sultano che questi decise di ribattezzare la città con il nome di Es-Saouira, vale a dire “la ben disegnata”, dal quale deriva il toponimo attuale.
Il nuovo assetto urbanistico portò fortuna ad Essaouira che in breve divenne un importante porto commerciale, almeno sino all’avvento, come grandi metropoli e punti di scalo, di Casablanca, Tangeri e Agadir.
Se perse la sua centralità economica e commerciale, la città riuscì però a conservare intatto il suo fascino e soprattutto la sua capacità di attrarre artisti del calibro di Orson Welles, Jimi Hendrix e Bon Marley. Non a caso si dice che Essaouira sia stata una delle città più amate e frequentate soprattutto dagli hippie negli anni Sessanta, oltre che importante centro di raccolta di talenti “stravaganti” in cerca di un luogo di evasione.
Essaouira: cosa vedere a Essaouira
Nel corso degli anni Essaouira è riuscita a conservare il proprio fascino e la propria indiscussa capacità di attrazione nei confronti di tutti coloro che sono alla ricerca di un luogo speciale, dalle atmosfere magiche e certamente fuori dai soliti schemi.
Le bellezze artistiche e monumentali offerte dalla città sono davvero tantissime, grazie alle tante costruzioni lasciate dai popoli che l’hanno dominata e soprattutto all’importante opera di ristrutturazione urbana intrapresa nel 1765.
• La kasbah: ovvero la cittadella fortificata a difesa del porto, le cui mura merlettate e i cannoni rivolti verso il mare sono di epoca spagnola, Particolarmente interessante è il Museo Sidi Muhammad ben ʿAbd Allah, presso il quale è possibile ammirare numerosi oggetti dedicati alle tradizioni artigianali del luogo
• Mellah: Era l’antico quartiere ebraico, costruito intorno al XX secolo proprio dagli ebrei che a quel tempo rappresentavano la maggior parte della popolazione di Essaouira. Nelle zone del lungomare è facile imbattersi in botteghe tradizionali, hammam e ristoranti dove è possibile assaggiare l’ottima cucina locale
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Si tratta della parte più residenziale della città, dove predomina i colori che sono tipici di questo luogo: il color ocra, il bianco e il blu, proprio quei colori che convinsero Orson Welles a girare qui nel 1952 il suo Othello
Da non sottovalutare assolutamente la bellezza delle spiagge e delle tante località balneari e l’ottimo clima che caratterizza la città, per tutto l’anno caratterizzata dalla presenza di venti atlantici che la rendono meta ideale anche per gli appassionati di surf e windsurf.
















