Parigi: come vivere una vacanza low cost
Parigi è sicuramente una delle destinazioni più amate dai viaggiatori di tutto il mondo, ma è anche una delle città più care d’Europa. Ecco perché se avete intenzione di regalarvi un soggiorno a Parigi, ma volete trovare comunque qualche modo per risparmiare un po’, allora non potete perdervi i nostri suggerimenti su Parigi!
Parigi low cost: info utili
Partiamo dal presupposto che Parigi non è una meta low cost nel significato convenzionale del termine, ma che tuttavia esistono dei modi e delle piccole accortezze da adottare per poter limitare le spese e concedersi un viaggio con un budget non eccessivo.
Vediamo come risparmiare passo passo:
• Parigi volo low cost: Partiamo dal volo, precisando che per Parigi non sarà poi così complicato trovarne uno low cost, grazie alla vasta presenza di offerte in Rete. Molte sono anche le compagnie aeree che permettono di raggiungere Parigi dall’Italia spendendo cifre molto contenute. Tra queste Ryanair (http://www.ryanair.com/it), che vi permette di arrivare a Parigi dalle maggiori città italiane spendendo meno di 50 euro
• Parigi soggiorno low cost: Se cercate un hotel economico a Parigi vi consigliamo di optare per i quartieri di La Villette, Bastiglia, Marais, Les Halles e Saint-Germain des Pres, dove potrete spendere tra i 70 e gli 80 euro a notte. Se volete un’alternativa all’hotel, Parigi offre numerosi ostelli, spesso in strutture convenienti quanto gli hotel ma dove spenderete molto di meno, all’incirca 30 euro a notte. Per maggiori info leggete “Parigi: dove dormire spendendo poco”
• Parigi attrazioni gratuite: Parigi è ricchissima di luoghi e di monumenti che meritano di essere visitati, ma molto spesso i prezzi proibitivi lo impediscono. E se vi dicessi che esistono dei monumenti assolutamente gratis?
1. Museo del Louvre (http://www.louvre.fr/): Potrete entrare gratis in quello che viene considerato come il Museo più importante d’Europa, tutte le prime domeniche del mese, il 14 luglio e gli under 26 anche il venerdì dopo le 18. I minori di 18 anni entrano sempre gratis
3. Centre Pompidou (http://www.centrepompidou.fr/): In quello che è considerato come il tempio dell’arte moderna, è possibile entrare gratis la prima domenica di ogni mese, gratis sempre per i minori di 18 anni
4. Cattedrale di Notre Dame: Qui potrete entrare senza spendere nulla la prima domenica del mese ma solo tra ottobre e marzo e ammirare il panorama di Parigi dalla sua enorme torre
5. Galeries Lafayette (http://www.galerieslafayette.com/), si entra gratuitamente tutti i venerdì da marzo a dicembre
6. Museo National du Moyen Age (http://www.musee-moyenage.fr/): si entra gratis ogni prima domenica del mese
7. Pantheon: Gratis la prima domenica del mese ma solo da ottobre a marzo
8. Altri musei: A Parigi esistono poi tanti musei più piccoli dove è possibile entrare gratis: tra questi il Museo Carnavalet, il Museo d’arte moderna de la Ville de Paris, il Museo de la Vie Romantique ed il Museo del Profumo
9. Parigi Greeters: Ovvero le guide messe a disposizione dagli abitanti di Parigi che vi porteranno in giro a visitare la città
10. Parchi di Parigi: Parigi è celebre anche per i suoi parchi e i suoi giardini i quali sono accessibili in maniera del tutto gratuita in determinati peridi dell’anno; tra i più belli vi consigliamo di visitare il Parc Monceau, il Parc Montsouris, il Bois de Boulogne e il Bois de Vicennes
11. Cimiteri: Non può sembrare troppo interessante, ma in realtà i cimiteri di Parigi hanno un grande fascino, visto che qui è possibile visitare tombe celebri come quella di Oscar Wilde, Proust, Balzac e Jim Morrison.
Parigi: taxi gratis
Un’altra iniziativa molto interessante, recentemente attivata a Parigi, è quella dei taxi gratis, ovvero taxi pagati della pubblicità. Come fare? Semplice basta prendere uno dei 24 risciò elettrici che seguono le linee di 12 autobus parigini. L’iniziativa è stata lanciata da Kheir Mazri che così commenta:
“Circoliamo continuamente, 7 giorni su 7 con un veicolo elettrico per ogni linea. Esattamente come i quotidiani gratuiti che vengono distribuiti nei luoghi pubblici, ci finanziamo con la pubblicità. Ma anche con il the e i piccoli dolciumi che vendiamo a bordo dei nostri mezzi. Parigi è solo un test. L’obiettivo è riuscire a lanciare l’iniziativa al livello internazionale, a partire dalle grandi città italiane”.
La società propone anche un’ulteriore iniziativa low cost per il consumo a bordo di bibite e dolciumi; durante una corsa è possibile mangiare specialità tipiche pagando un solo euro.









