Svizzera: l’innovazione dei WhitePod
Se siete alla ricerca di un soggiorno davvero stravagante e al di fuori dei soliti schemi, allora il nostro consiglio è quello di recarvi in Svizzera dove vi attende una sistemazione davvero fuori dal comune.
Di cosa parliamo? Ma di WhitePod, ovvero una serie di semisfere geodetiche, costruite su piattaforme di legno alpino che isolano l’ambiente dal freddo esterno, ideate dalla creatività di Sofia de Mayer che ha voluto dar vita a dei veri e propri igloo, ma dal design decisamente avveniristico.
La caratteristica principale di WhitePod (http://www.whitepod.com/) è essenzialmente quella di essere stato concepito in maniera ecologica, visto che ogni igloo è riscaldato da stufe a legna. Molto curato anche il design che ha portato a dotare ogni struttura anche di una bella terrazza e questo perché questi igloo non sono stati concepiti come una sistemazione esclusivamente invernale.
In pratica si tratta di un camp resort davvero speciale ed assolutamente unico nel suo genere che è stato premiato come primo per il Turismo Sostenibile all’Innovazione.
Questi igloo speciali ed ecosostenibili si trovano tra le magnifiche montagne svizzere e sono raggiungibili solo con gli sci o con il gatto delle nevi. Per arrivare a WhitePad sarà quindi necessaria un po’ di fatica, ma ne varrà davvero la pena, visto che oltre a dormire in un igloo avrete l’occasione di ammirare il magnifico panorama sul Lago Leman e sulle piste che lo circondano.
Per il periodo di Natale sono disponibili anche dei pacchetti romantici, grazie ai quali vi sarà data la possibilità di vivere questa bella esperienza spendendo circa 1.280 euro.









