Berlino: si pensa alla tassa di soggiorno
Novità in vista per Berlino, una delle capitali più amate del mondo oltre che una delle città più visitate d’Europa. Ogni anno, infatti, sono circa 20mila i viaggiatori che decidono di trascorrere una vacanza a Berlino che, non a caso, si aggiudica il “bronzo” di terza città europea più visitata.
Un primato certamente importante che non poteva non attirare l’attenzione dell’amministrazione della capitale che ha quindi disposto di introdurre a partire dal 2013 un contributo pari al 5% del prezzo del soggiorno in hotel.
Così, dopo le polemiche che hanno accompagnato l’introduzione della tassa di soggiorno in alcune città italiane, ora anche Berlino sembra adeguarsi a questa nuova tendenza, introducendo quella che è stata già battezzata come “tassa sul letto” e che comporterà un aumento delle tariffe medie per gli alloggi.
L’introduzione della tassa sul letto non farà di certo piacere ai tanti turisti che ogni anno decidono di visitare Berlino(a tal proposito ti consigliamo la nostra guida “Cosa vedere a Berlino”) ma permetterà alle casse dello Stato di incassare circa 50milioni di euro all’anno. Stando a quanto stabilito dal provvedimento, per il momento ancora in fase di definizione, i soldi ricavati dall’introduzione della tassa saranno utilizzati per rinnovare i musei, per promuovere iniziative culturali e per implementare le infrastrutture turistiche di Berlino.









