Valtur: quale futuro in vista?
Proprio ieri vi avevamo comunicato gli obiettivi dei nuovi amministratori di Valtur, ovvero la strategia che i tre amministratori delegati intono mettere in atto per scongiurare il tracollo dell’azienda.
Ma cosa dobbiamo aspettarci? C’è ancora da preoccuparsi per i tanti lavoratori dell’azienda o il periodo più nero è davvero passato?
Cerchiamo di fare un po’ d’ordine sulla questione.
Valtur: un po’ di storia
Forse non tutti lo sanno ma la Valtur arriva al successo nel 1964 quando porta nel comparto turistico un’idea certamente innovativa: quella dei villaggi turistici organizzati. Da allora la Valtur si è trasformata in una grande azienda, fucina, tra le altre cose, di showman di successo, Fiorello su tutti, e punto di riferimento per tutti coloro che avevano abbracciato la “filosofia” della vacanza organizzata, specialmente quella presso villaggi turistici.
Ma negli ultimi tempi, la Valtur ha subito dei cambiamenti e come tutte le grandi realtà imprenditoriali si è tramutata in un ricco investimento commerciale, a riguardo del quale tutti “hanno cercato di dire la loro”.
Il risultato di tutto ciò è stato una progressiva ma inarrestabile spersonalizzazione del marchio, il cui segno più evidente è proprio la crisi che adesso l’azienda si trova ad affrontare.
Valtur: i possibili scenari futuri
La nomina dei tre amministratori straordinari non sembra aver calmato le acque; ed in effetti i dubbi e le incertezze sono leciti sia da parte dei lavoratori, sia da parte dei creditori, spaventati dall’idea di non riuscire a recuperare i crediti maturati in questi ultimi anni.
In effetti i dubbi sono leciti, visto che da una parte è certamente vero che l’amministrazione straordinaria dovrebbe avere come scopo il risanamento aziendale e la conservazione dei posti di lavoro, ma dall’altra è altresì vero che in alcuni casi questo tipo di procedimento viene utilizzato come strumento speculativo, col fine di vendere gli asset aziendali a terzi a prezzi competitivi, in modo da lasciare i debiti all’interno dell’amministrazione straordinaria.
In base a quanto dispone la legge gli amministratori straordinari hanno infatti la facoltà di scegliere tra diverse possibilità:
• Cessione dei complessi aziendali: Da attuare sulla base di un programma di prosecuzione di risanamento di durata non superiore ai 5 anni
• Svendita dei beni a società concorrenti: Si tratta di un ipotesi attuabile nel caso in cui l’indebitamento sia eccessivo e comporta, da parte di chi acquista i beni, la continuazione dell’attività della società amministrata, conservando lo stesso logo e un nome simile
Ovviamente in questo ultimo caso non si tiene conto dei danni che si arrecano alle piccole imprese che per anni hanno fornito beni e servizi alla vecchia società così come non si tiene conto delle ripercussioni sui creditori.
Chiaramente queste sono solo ipotesi, visto che al momento non è stata ancora attuata nessuna di queste strategie.











4 Comments
purtroppo ce poco da commentare io ancora oggi mi chiedo come mai si e arrivati a questo punto.la mia opinione e che per distruggere un colosso come valtur ci volevano degli incompetenti del settore turistico e i Patti lo sono a tutti gli effetti. Dal loro insediamento in valtur ogni anno e stato sempre peggio, dopo aver licenziato tutti i vecchi dirigenti che avevano fatto la fortuna dell’azienda ed erano la spina dorsale della societa valtur, che sapevano il fatto loro in ambito turistico alberchiero questultimi si sono improvvisati manager del turismo senza avere un briciolo di esperienza. vorrei chiedere ai signori Patti tutti gli incassi dei villaggi negli anni dove sono finiti spariti? visto che non pagano i fornitori adesso non pagano nemmeno gli operai. comunque piango quei lavoratori stagionali tra cui anchio che vivono di quei pochi mesi di lavoro e che anno sempre dato il massimo per la società.spero vivamente che sotto il commissariamento si riesca a risollevare società anche se questo comporta sicuramente dei sacrifici enormi e dei tagli al personale e spero che questo non tocchi il personale dei villaggi gia da anni bistrattato e che fanno i salti mortali per mandare avanti i villaggi ma che i tagli vengano fatti in sede dove il personale e in (esubero questo è sicuro)ai capi servizi ladri e che salti la testa di quei dirigenti che in questi anni anno contribuito allo sfascio della valtur.infine auguro un buon lavoro ai commissari spero tanto che riescano a risollevare la società senza troppi tagli al personale che lavora nei villaggi.
Ciao Antonio
la tua indignazione è davvero comprensibile e credo che i pensieri che esprimi tu in queste righe siano gli stessi che provano tutti coloro che leggono della triste sorte della Valtur, un’azienda che ha rappresentato l’Italia nel comparto turistico e che certamente non meritava questa fine. Condivido la tua attenzione verso i dipendenti e come te credo che tutti stiano sperando che questo commissariamento possa davvero risollevare le sorti dell’azienda e soprattutto non danneggiare i lavoratori. Tutti sonno quando impegno ci vuole per lavorare in questo settore e quanto “pesante” sia il lavoro da sostenere in un villaggio turistico.
Spero vivamente che tutto si risolva per il meglio
Sono letteralmente sconcertato di quanto sta capitando. Nel 2009 Ho vinto una causa iniziata nel 2003. Inviato il precetto sono stato indotto, dai legali valtur, a non procedere ad esecuzione forzata a fronte della adempimento bonario che puntualmente, nonostante sollecitato piu volte non e’ mai avvenuto. Individuato il terzo per il Ppt (pignoramento presso terzi) ho iniziato l’anno scorso l’esecuzione. Il GE di Milano (e’ stata necessaria la relativa domiciliazione essendo la causa di merito incardinata a Roma) ha fissato l’udienza per la dichiarazione della banca al 25 gennaio 2012. Alla luce di quanto sta succedendo ho “il forte” sospetto che lo stato di decozione della valtur abbia radici remote e che tutte le richieste fatte dai legali valtur siano state nient’altro che una melina per non pagare
Ciao Paolo
grazie per la tua testimonianza molto interessante che credo potrà essere utile anche ad altri che si sono trovati nella tua situazione. Certo difficile dire alla luce di quanto sta avvenendo come andrà a finire la tua situazione, ovviamente mi auguro che tutto si risolva per il meglio anche considerando tutto l’iter che hai già subito e il tempo che hai già aspettato.
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