Bora Bora è un isola ricompresa nell’arcipelago delle Isole della Società, e precisamente nel gruppo delle Isole Sottovento, nell’Oceano Pacifico. Dal punto di vista amministrativo l’isola fa parte della collettività d’oltremare della Polinesia francese, ricomprendendo al suo interno anche il comune di Vaitape al quale appartiene anche l’atollo di Tupai.
Bora Bora è considerata una delle migliori destinazioni della Polinesia, e questo perché l’isola si distingue per una bellezza particolare, capace di combinare una conformazione vulcanica con una stupenda laguna turchese che la circonda totalmente, chiusa da una striscia di corallo interrotta qua e là da piccoli isolotti, chiamati motu.
Bora Bora: cosa vedere a Bora Bora
Come detto l’isola di Bora Bora è certamente una delle più conosciute della Polinesia francese, celebrata in tutto il mondo per la sua splendida laguna e per la forma, alquanto suggestiva della sua montagna più elevata, il monte Otemanu che raggiunge un’altezza di 727 metri. Come detto tutta l’isola è circondata da una stupenda barriera corallina quasi completa, collegata all’Oceano Pacifico solo dalla pass di Teavanui. Lungo la barriera corallina è facile imbattersi nei motu sui quali è possibile trascorrere giornate godendosi la bellezza emozionante dei paesaggi o praticando immersioni, che sono tra le attività più apprezzate dai turisti, oltre alla scalata delle tre principali vette dell’isola: Hue(619 metri), Pahia (661 metri) e Otenamu (727 metri).
Bora Bora è percorsa da un’unica strada lunga 32 chilometri lungo la costa, percorrendo la quale è possibile fare il giro di tutta l’isola e fermarsi a visitare i numerosi resti e reperti di postazioni d’artiglieria della Seconda Guerra Mondiale, che erano state allestite dagli americani per prevenire un attacco giapponese che poi non si è mai verificato.
Ma l’isola conserva anche resti molto più antichi e suggestivi come i templi polinesiani, le marae, i marae Aehua-taiTaharuu, Fare-Opu (che presenta sulle sue pietre dei petroglifi di tartarughe), Taianapa e Marotetini.
Polinesia: viaggi di nozze in Polinesia
Bora Bora ed in generale tutta la Polinesia francese, sono tra le destinazioni preferite dei novelli sposi che scelgono questi paradisi per regalarsi un viaggio di nozze davvero indimenticabile. Bora Bora, Rangiroa e Tahiti sono solo alcune delle mete più ambite, quindi se state per sposarvi queste potrebbero essere delle destinazioni più che interessanti.
Ma cosa c’è da sapere per regalarsi un viaggio di nozze in Polinesia?
In primo luogo per entrare in Polinesia avete bisogno di un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e dovete essere già forniti di un biglietto di ritorno. Anche i minori che partono in famiglia devono essere forniti di passaporto, ricordando smepre che in caso di stopover o di transito per gli USA è necessario essere forniti di un passaporto a lettura ottica con fotografia digitalizzata.
Anche in Polinesia hanno validità le tradizionali restrizioni internazionali per quanto concerne l’importazione di alcolici e sigarette; ricordate che le merci trasportate devono essere dichiarate in dogana con relative tasse già pagate. La lingua più utilizzata in Polinesia è il francese, mentre l’inglese è parlato discretamente soprattutto nelle aree più turistiche.










