Bruges: da vedere il museo dedicato alla patata fritta
In Belgio, si sa, le patatine fritte sono considerate uno dei migliori piatti della gastronomia nazionale, al punto che si è solito dire che le patatine fritte belga non hanno paragone nel mondo.
Che siate o meno d’accordo poco importa, visto che i belga ci credono al punto che hanno deciso di dedicare a questo piatto della tradizione locale un vero e proprio museo: il Frietmuseum.
Bruges e il suo museo speciale
Il primo, e forse al momento, unico museo dedicato alle patatine fritte è stato inaugurato a Saaihalle, precisamente in Vlamingstraat 33, ovvero in uno dei quartieri più caratteristici ed antichi di Bruges, dove sono i palazzi cinquecenteschi e seicenteschi a farla da padrone. Quindi, se avete intenzione di fare un viaggio a Bruges, ai consigli sulle tappe da non perdere, che vi abbiamo illustrato nella nostra guida “Cosa vedere a Bruges”, dovete necessariamente aggiungere anche questa.
Bruges e il Frietmuseum: cosa vedere”
Vi starete di certo chiedendo cosa si esporrà in questo museo davvero singolare! Di certo non quadri, sculture o reperti storici, e quindi cosa?
La curiosa idea di fondare un museo dedicato alle patate fritte è venuta a Eddy Van Belle che, insieme al figlio Cedric, aveva già creato nel 2004 il Museo della Cioccolata (http://www.choco-story.be ), altro prodotto di culto di tutto il Belgio.
Presso il Frietmuseum sono inoltre allestiti anche speciali eventi dedicati ai più piccoli, focus dedicati agli abbinamenti gastronomici e una sezione tutta speciale dove tutti possono proporre le proprie ricette!
Il Frietmuseum è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 con l’eccezione del 24, 25 e 31 dicembre e del 1° gennaio. Il costo del biglietto di ingresso varia da 6 euro per gli adulti a 4 euro per i bambini, con sconti speciali riservati ai gruppi.
Per maggiori informazioni: http://www.frietmuseum.be/










