Visitare Belgrado: la città delle contraddizioni
Belgrado è una città davvero particolare, a metà strada tra il classico e il moderno, caratterizzata da una fortissima vivacità culturale ed artistica che ben si sposa con l’accoglienza degli abitanti e con il sentito attaccamento alle proprie radici e tradizioni. Belgrado conta oggi circa 1.600.000 abitanti e sorge tra il fiume Save e il maestoso Danubio, proprio lì dove si era insediato il primo nucleo abitativo sin dall’epoca paleolitica.
Tanti sono i luoghi, i monumenti e le opere d’arte da ammirare in questa città dalla storia lunghissima e da sempre segnata da una serie di contraddizioni che l’hanno resa ancora più affascinante.
Belgrado: cosa vedere
La visita alal città di Belgrado può iniziare dalla magnifica roccia che domina la confluenza della Sava nel Danubio, sulla quale svetta la bella Fortezza e il Kalemegda che in passato fu il centro storico della città. Presso la città bassa è possibile visitare:
• Porta del Despota: Costruita nel 15esimo secolo, la porta venne eretta quale accesso principale alla fortezza sovrastante, mentre oggi è utilizzata quale Osservatori Astronomico. Oltre a questa è possibile visitare anche la porta interna “Stambol”, eretta in blocchi di pietra ed utilizzata in origine sia come prigione che come deposito. Sempre nel 15esimo secolo venne costruita la porta Zidan, due imponenti torri poste a difesa della città. All’entrata della città si trova un pozzo costruito dagli Austriaci nel 18esimo secolo, come fronte di approvvigionamento idrico per la fortezza e la città. Questo pozzo, detto “Pozzo Romano”, è profondo circa 60 metri ed è oggi possibile visitarlo scendendo lungo una scala a chiocciola che permette di scendere sino a 35 metri. Poco lontano dal punto di ingresso della città bassa,s i trova la bella fontana intitolata a Mehmed-pasha Sokolovic, serbo rapito e poi portato in Turchia, dove divenne un importante Visire per poi tornare in patria quale dominatore.
• Mura difensive: Si tratta di caratteristiche mura di difesa che percorrono lungo l’argine del fiume sino al punto un tempo considerato come il porto di Belgrado. A difesa dell’ingresso del porto si può ammirare la torre Nebojsa, oggi tornata al suo antico splendore dopo le consistenti opere di restauro del 1962. Nei pressi troviamo anche la Porta Charles VI ed un edificio un tempo sede della fonderia militare. Merita una visita anche il Museo Etnografico in Kralievica Marka, dove è possibile ammirare una collezione completa di abiti, tappeti e fotografie inerenti la storia della Serbia e dell’ex-Jugoslavia.
• Skadarlija: Da non perdere è anche questa particolare zona di Belgrado conosciuta anche come la via dei bohemien serbi e dove, non a caso, è possibile visitare un bell’edificio in stile rinascimentale che è stato soprannominato la Montmarte di Belgrado. Non distante si trova invece una delle zone più antiche della città, Ulica Kralja Petra I, dove è oggi collocata la sede del patriarcato della Chiesa Serbo-Ortodossa
• Palazzo Reale: Ripetutamente restaurato nel corso degli anni, il Palazzo Reale è comunque riuscito a mantenere la propria fisionomia originaria: da vedere sono il bellissimo Salone Rosso, ricco di oggetti appartenuti alla famiglia reale, e il Salone Giallo, dove è custodita anche una copia di una lettera scritta da Papa Giovanni VIII, nella quale per la prima volta veniva citato il nome di Belgrado. Da vedere anche il Salone di Gala, una stanza di ben 260 metri riccamente affrescata e decorata con dipinti di grande pregio e valore
• Parco Kalemegdan: Situato nei pressi della fortezza, si tratta del parco più grande della città, un tempo utilizzato dai militari per le parate e le esercitazioni
• Cattedrale ortodossa Saborna Crykya: Una delle chiese più belle ed affascinanti dei paesi slavi, presso la quale sono conservate le reliquie dei Santi serbi e le tombe di alcuni personaggi famosi.
Informazioni utili Belgrado
• Fuso orario: Non vi sono differenze di orario rispetto all’Italia.
• Lingue: serbo, albanese nel sud della Serbia. L’inglese è abbastanza diffuso, soprattutto a Belgrado.
• Religioni: ortodossa, con minoranze musulmane e cattoliche.
• Moneta: Dinaro Serbo (RSD)
1 Euro = 104.5210 Dinaro Serbo
1 Dinaro Serbo = 0.0096 Euro
• Prefisso per l’Italia: 0039
• Prefisso dall’Italia: 00381
• Documenti necessari: Dal 12 giugno del 2012 tutti i cittadini moderni dei Paesi membri dell’UE possono viaggiare in Serbia avvalendosi della sola carta di identità valida per l’espatrio per un periodo di soggiorno non superiore ai 90 giorni. Per l’ingresso in Kosovo è invece necessario il passaporto in corso di validità con scadenza superiore a sei mesi
• Come arrivare: La Serbia dall’Italia è facilmente raggiungibile:
1. In auto: Muniti di carta verde(Certificato internazionale di assicurazione, per il cui rilascio è necessario rivolgersi al proprio assicuratore RCA) è possibile arrivare facilmente in Serbia attraverso la Slovenia e la Croazia.
Per info:www.amsj.co.yu, www.lasta.co.yu.
2. In aereo: Con Alitalia e Jat Airways atterrando all’Aeroporto Internazionale di Belgrado ( http://www.jat.com)
3. In nave: Con i collegamenti da Bari ed Ancona via Montenegro. Per info: www.visit-montenegro.com
• Ambasciate e Consolati Italiani a Belgrado: Bircaninova 11 11000 Belgrado, Tel: 00381-11-3066100; Fax: 00381-11-3249413, Numero di emergenza (cell.): 0038163243652
e-mail: segreteria.belgrado@esteri.it






